Cause, sintomi e rimedi per i crampi notturni e crampi alle gambe

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Cause, sintomi e rimedi per i crampi notturni e crampi alle gambe

dolore alle gambe - crampi notturni alle gambe nel lettoI crampi notturni sono contrazioni muscolari involontarie, spasmi improvvisi e transitori che interessano la muscolatura scheletrica della gamba: spesso si manifestano nell’area del polpaccio mentre, più raramente, colpiscono quella della coscia o la pianta piede.

I crampi alle gambe sono un disturbo molto comune, tendenzialmente scorporato da condizioni patologiche. Si verificano con maggiore frequenza dopo l’esercizio fisico oppure durante le ore di sonno. Questi ultimi sono piuttosto fastidiosi, perché, oltre al dolore, si aggiunge il fatto di minare la serenità del vostro riposo e, pertanto, chi ne è colpito inevitabilmente si sentirà molto stanco il giorno successivo.

Cause crampi

Le cause coinvolte nei crampi alle gambe sono fattori piuttosto comuni come:

  1. Stress o affaticamento muscolare: infatti un’attività fisica molto intensa, a cui i muscoli non sono abituati, può essere problematica. Non a caso ci sono alcuni sport che si configurano come veri e propri fattori di rischio, tra cui: calcio, tennis e corsa.
  2. Sbalzi di temperatura: passare da ambienti caldi ad altri più freddi può causare micro scompensi che si manifestano con crampi alle gambe.
  3. Carenza di sali minerali, in particolare magnesio e potassio: la diminuzione della quantità di sali minerali presenti nell’organismo può essere determinata da un’eccessiva sudorazione o dalla disidratazione, molto frequente durante il periodo estivo.

Bisogna poi ricordare che in gravidanza questo fenomeno è piuttosto comune, ma non è assolutamente preoccupante: infatti i crampi sono dovuti alla modificazione della circolazione venosa, agli squilibri di sali minerali e alla stanchezza che la gestazione comporta. Usualmente si verificano soprattutto durante i mesi estivi e a partire dal settimo mese.

Tuttavia esistono dei casi in cui i crampi alle gambe rappresentano un segnale di allarme di qualche altro disturbo.

Possono indicare, ad esempio, la presenza di un problema cardiovascolare: in queste situazioni, è fondamentale un consulto medico per riuscire a comprendere in maniera più dettagliata quale sia il problema specifico.

Spesso potrebbe trattarsi di insufficienza venosa, patologia che colpisce in misura maggiore le donne.

Vi sono alcuni prodotti farmacologici, come i diuretici (fenotiazina, cimetidina, le statine, la nifedipina etc…) che acuiscono questo fenomeno.

Sintomi crampi alle gambe

I crampi alle gambe si manifestano con un dolore improvviso ai muscoli degli arti inferiori, causato dalla loro contrazione involontaria. Questi diventano tesi e contratti e le dita dei piedi si irrigidiscono

La sensazione spiacevole causata dal crampo può durare da pochi secondi fino a 10 minuti. Tuttavia, anche una volta terminato il crampo, la gamba può continuare a provare dolore per le 24 ore successive.

Chiunque, senza distinzione d’età e di sesso, può soffrire di questo disturbo, ma statisticamente ne sono più colpite le persone dai 60 anni in su e, in particolare, il 50% degli ultraottantenni.

Rimedi crampi alle gambe

Tra i rimedi più efficaci contro i crampi alle gambe c’è l’attività fisica e una sana routine alimentare. In particolare si possono distinguere due tipologie di movimenti utili per combattere questo fastidioso disturbo.

  1. Esercizi da eseguire durante i crampi: sono volti a diminuire e far cessare il dolore della contrazione muscolare. Durante un episodio, può essere funzionale estendere e massaggiare il muscolo colpito con la mano o con una borsa del ghiaccio, oppure camminare o muovere leggermente la gamba; altrimenti potrete semplicemente fare una doccia calda.
  2. Esercizi preventivi: per diminuire, invece, la frequenza con cui gli attacchi di crampi compaiono, si possono eseguire sequenze di allungamento muscolare almeno tre volte al giorno.
    Per prevenire i crampi notturni è inoltre consigliabile bere molto, in particolare bevande con sali minerali, così da evitare la disidratazione.

Alimentazione

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per combattere l’insorgere di questo fenomeno: esistono infatti cibi che aiutano a prevenire i crampi alle gambe come yogurt, latte, frutta secca, anguria e kiwi.
É opportuno evitare alcolici, bibite che contengono teina e caffeina o cibi ad alto contenuto di sale.

Infine è essenziale, per tentare di diminuire gli episodi di crampi notturni, dormire su un materasso che conferisca la giusta postura ai vostri arti inferiori. In particolare, sembra essere utile mantenere i piedi in una posizione rialzata sul letto: uno stratagemma efficace è quello di appoggiarli su un solido cuscino ortopedico.

Se non volete più svegliarvi durante la notte a causa di questo insopportabile fastidio, correte a provare i cuscini e i supporti Tempur che sapranno dare il giusto sostegno e comfort!