Dormire meglio in 7 step

7 consigli per migliorare la qualità del sonno

Una donna a letto sdraiata che osserva lo schermo del suo telefono cellulare prima di andare a dormire.Avere difficoltà ad addormentarsi durante la notte può essere un’esperienza molto frustrante e, purtroppo, abbastanza comune per alcuni di noi.

A volte, non importa quanto sia stata impegnativa la giornata o quanta stanchezza sentiamo addosso, dormire risulta una cosa impossibile. Per fortuna esistono delle semplici attività da poter svolgere prima di andare a letto che ci permettono di essere preparati per una buona notte di sonno.

©Wikipedia

TEMPUR ha raccolto delle informazioni riguardanti le condizioni migliori per favorire il sonno, vediamole insieme…

Andare a letto allo stesso orario

Andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora è la prima cosa da fare per avere una buona routine del sonno. Definire un orario regolare per andare a letto contribuisce ad aiutare il ritmo circadiano, aiuta l’organismo a capire quando si avvicina l’ora di andare a dormire e ci fa sentire stanchi al momento più opportuno. Succede la stessa cosa per l’orario in cui ci svegliamo, mantenendo costante l’orario a cui puntiamo la nostra sveglia, il nostro corpo si sentirà più riposato.

È importante ricordare che questi consigli rimangono validi anche durante il fine settimana!

Se non hai ancora una routine del sonno stabile, ma vuoi iniziare a rispettarne una, ecco un piccolo consiglio che aiuterà a regolarti: modifica lentamente gli orari della tua routine. L’ideale sarebbe avvicinarsi gradualmente all’orario desiderato, modificando ogni sera l’ora in cui vai a dormire di 15-20 minuti al massimo.

Diminuisci la luce presente nella tua stanza da letto

Diminuire l’esposizione alla luce nelle ore prima di andare a dormire preparerà il tuo corpo ad addormentarsi più facilmente.

Il nostro orologio interno è soggetto a diversi comportamenti in base alla luce presente attorno a noi. Prima di andare a letto assicurati di esporti a meno luce possibile.
Cerca di evitare i dispositivi elettronici quali smartphone, tablet, computer, ed anche la televisione, in quanto la luce che emettono contribuisce a stimolare il cervello, rendendo più difficile prendere sonno. L’ideale sarebbe interrompere l’esposizione a questi apparecchi almeno 30 minuti prima di andare a letto.

Durante la notte cerca di dormire in un ambiente più buio possibile. Anche poca luce potrebbe inviare dei segnali “preoccupanti” al tuo cervello, costringendolo a rimanere vigile. Un consiglio è quello di utilizzare una mascherina per gli occhi.

Al contrario, è bene esporre il nostro corpo alla luce naturale del sole appena ci alziamo, questo ci farà sentire svegli e pieni di energie!

 

Lascia le tue preoccupazioni fuori dal letto

Se sei una persona che resta sveglia a pensare a cose come il lavoro, i soldi, la famiglia o le cose che hai da fare, dovresti provare a scrivere queste preoccupazioni o attività su un foglio prima di andare a dormire e di lasciarlo sul comodino in modo da poterle riprendere il giorno seguente. Questo ti aiuterà a liberare la mente dai pensieri della giornata, a calmarti e ti preparerà a dormire senza costringerti a ricordare quello che hai da fare.

 

 Blocca il rumore

Mentre alcuni tipi di suoni possono aiutarti ad addormentare, come ad esempio la musica, l’esposizione ad altri tipi di rumori, come il traffico, possono diminuire la qualità del tuo sonno.

I tappi per le orecchie sono un ottimo modo per bloccare rumori esterni che possono tenerci svegli durante la notte; in particolare se ci troviamo vicino ad una strada molto trafficata oppure se abbiamo un partner rumoroso.

Non posticipare la sveglia!

Molti di noi utilizzano più di una sveglia per riuscire a svegliarsi…

Esistono due tipi di persone: i “gufi” e le “allodole”. I primi sono le persone che fanno fatica ad alzarsi la mattina ma che sono molto attivi e producenti durante la sera. Le allodole sono il contrario, non hanno alcun problema ad alzarsi la mattina ma la sera non vedono l’ora di andare a coricarsi.

Entrare ed uscire dal sonno richiede molte energie, pertanto i 5/10 minuti che vengono utilizzati per dormire tra una sveglia e l’altra, non fanno altro che restituirci un sonno di cattiva qualità che ci farà sentire più stanchi.

Il consiglio è quello di impostare la sveglia all’orario in cui si desidera alzarsi, senza posticipare ogni volta di 5/10 minuti. All’inizio potrà risultare difficile ma dopo averci fatto l’abitudine vi sentirete più riposati.

Ecco alcuni consigli per prepararti a dormire

Come prima cosa è importante evitare l’assunzione di bevande contenenti caffeina nelle 6-8 ore prima di andare a letto; evitare quindi l’assunzione di tè, caffè, ecc. È importante anche stare lontani dalle bevande alcoliche, che sebbene possano aiutarci ad addormentare, non garantiscono una buona notte di sonno né un risveglio tranquillo. Tra i tanti problemi causati dall’alcol, ti ricordiamo che già dopo due ore il nostro corpo sente il bisogno di espellerlo, aumentando la probabilità di svegliarci per farci andare in bagno.

Un altro consiglio per preparare il tuo corpo ad una buona notte di sonno è quello di evitare l’attività fisica serale. L’esercizio fisico aiuta a mantenere un regolare ritmo circadiano, tuttavia se viene effettuato nelle ultime 2-3 ore prima di andare a letto, può diventare difficile appisolarsi.
Alcune persone trovano beneficio nel bere una tisana calda prima di andare a dormire, oppure ascoltare musica rilassante.

Accoppia una buona routine del sonno con un buon materasso

È molto importante avere una buona routine del sonno, ma se non ci sentiamo al nostro agio nel letto, finiremo col rigirarci, non riuscendo a dormire o svegliandoci durante la notte. Avere il materasso giusto ci aiuterà a dormire meglio, ma qual è quello più adatto a noi? All’interno del sito Tempur potrai trovare un’ampia selezione di materassi in Memory foam, rivestiti da uno strato di materiale brevettato e in grado di alleviare la pressione sulle articolazioni, così da ottenere un comfort superiore che ti aiuterà a dormire meglio.
Se hai ancora problemi ad addormentarti o a dormire, consulta il tuo medico che sarà in grado di darti dei consigli esperti ed adatti alla tua situazione specifica.