La temperatura nella tua stanza è adatta alla conciliazione del sonno?

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LA TEMPERATURA NELLA TUA STANZA È ADATTA ALLA CONCILIAZIONE DEL SONNO?

vista dall'alto di un letto rivestito di bianco con un PC appoggiato sopraNel bel mezzo di un lungo inverno, si può essere tentati di precipitarsi a casa dal lavoro e di armeggiare con il termostato fino a quando casa vostra somiglierà più a una capanna sulla spiaggia ai tropici che a un bilocale in Italia.

Allo stesso modo, un’estate mite vedrà molte persone aprire le finestre o alzare l’aria condizionata per rendere la loro casa un’oasi fresca.

Ma è la cosa migliore da fare se volete dormire bene la notte?

Tempur prende in considerazione come la temperatura possa influenzare la vostra capacità di dormire bene la notte e cosa potete fare per assicurarvi un sonno di buona qualità.

C’È UNA TEMPERATURA PERFETTA PER DORMIRE?

La ricerca ha dimostrato che esiste una temperatura ottimale che concilia maggiormente il sonno e ci aiuta quindi a dormire meglio la notte.

Per fortuna, si tratta di circa 23° C – una temperatura facilmente raggiungibile per quelli di noi che vivono in un clima temperato. Eppure i fastidiosi risvegli notturni, spesso, possono essere associati a una camera troppo calda o troppo fredda.

Per assicurarsi un riposo indisturbato è quindi importante mantenere la temperatura il più costante possibile e vicina ai 23°C.

Mentre può essere relativamente semplice aprire la finestra o alzare il termostato di alcuni gradi, ci sono molti altri consigli da seguire per essere certi che il corpo sia perfettamente preparato per il lungo sonno.

COME POSSO PREPARARE IL MIO CORPO PER DORMIRE?

La nostra temperatura corporea aumenta quando ci si sente vigili e si abbassa quando si è in stato di sonnolenza.

Quindi, quando ci si prepara a dormire, la temperatura corporea scende in modo naturale, facendoci sentire più letargici.

Come accennato in precedenza, avere una camera da letto relativamente fresca è un passo avanti verso il raggiungimento di questo leggero calo, ma ci sono altre cose che possono aiutare:

  • Fare un bagno caldo
    Un bagno caldo potrebbe inizialmente sembrare controproducente, ma non appena usciremo dalla vasca per asciugarci, il nostro corpo inizierà a raffreddarsi.
    Questo calo di temperatura significa che il tuo corpo si raffredda, simulando il calo di temperatura che si verifica quando ci accingiamo ad addormentarci. Ricordate però che dovreste lasciar trascorrere almeno un’ora circa, dopo essere usciti dal bagno, per dare al vostro corpo il tempo necessario per abbassare la temperatura.
  • Indossare i calzini
    Anche i piedi freddi possono svegliarci di notte. In questo caso la soluzione non potrebbe essere più semplice: indossate i calzini!
    Questo semplice accorgimento aiuta a migliorare la circolazione alle estremità del corpo, aprendo i vasi sanguigni dei piedi: il calore è così ridistribuito intorno al corpo, conciliando l’invito al sonno.
    Sembra che, dopo tutto, ci sia qualcosa di vero nel consiglio della nonna di tenere una bottiglia d’acqua calda ai piedi del letto!
  • Assicuratevi di avere il materasso giusto
    Il Materiale Tempur, alla base di tutti i materassi Tempur, segue il profilo del corpo, conformarsi alla vostra forma, al vostro peso ed alla temperatura media della camera da letto.
    Se durante la notte vi capita spesso di soffrire il caldo, provate la nuova tecnologia CoolTouch™ dei materassi Tempur CoolTouch™. Permette di mantenere le fodere fresche al tatto, attenuando i picchi di caldo e di freddo. Funziona grazie ai PCM, i Materiali a Cambiamento di Fase, che svolgono un’importante funzione di termoregolazione, rilasciando il calore in eccesso precedentemente assorbito e immagazzinato.

Assicurandovi che la vostra camera abbia la giusta temperatura, il vostro materasso Tempur lavorerà insieme al vostro corpo per assicurarvi una buona notte di sonno.