Bonus Mobili 2019: come risparmiare su Arredi e Materassi

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Bonus mobili 2019, detrazioni per mobili e materasso

bonus mobili e camera da lettoCon il passare degli anni, i mobili e gli arredi della casa diventano vecchi e inadeguati: iniziano a rovinarsi, smettono di funzionare e perdono anche quel tocco di bellezza che ci ha spinto, in passato, ad acquistarli. Di tanto in tanto è necessario cambiare qualche pezzo del mobilio e dare alla casa un po’ di aria fresca.

Assicurarsi che i propri mobili ed elettrodomestici siano nella norma è fondamentale per vivere in una casa confortevole e funzionale. Soprattutto se ci si sposta in camera da letto, mobili come poltrone, letti e materassi sono importanti per la corretta postura del proprio corpo, in particolare durante le ore di riposo. Va presa in considerazione la possibilità di cambiare il materasso del letto con una certa frequenza: quando troppo vecchio o inadeguato, può causare dolori alla schiena e avere influenze negative sulla qualità del sonno. Riposare su un supporto ergonomico – ovvero adatto alla fisionomia del corpo – è determinante per la salute fisica e mentale.

Molte persone, però, non sono disposte a sostituire il materasso perché le spese richieste sono elevate. A questo punto entra in gioco il bonus mobili 2019, con cui è possibile richiedere una detrazione fiscale per le spese del materasso – e di altri mobili e arredi.

Bonus mobili e arredi

Cambiare mobili e arredi o avviare lavori di ristrutturazione della propria casa richiede tempo e, a volte, costi davvero eccessivi. Soprattutto nel caso di giovani coppie che decidono di intraprendere insieme un percorso di vita, l’acquisto di mobili quali tavoli, letti o materassi può sembrare un ostacolo insormontabile, quando ancora la stabilità economica non è dietro l’angolo.

A chiunque abbia deciso di avviare lavori di ristrutturazione nel proprio immobile viene incontro il bonus mobili e arredi 2019: si tratta di un’agevolazione fiscale con cui è possibile detrarre il 50% delle spese effettuate per l’acquisto di mobili, arredi ed elettrodomestici.

Il bonus è stato recentemente prorogato al 2019, per cui possono usufruire della detrazione fiscale tutti coloro che entro il 31 dicembre di quest’anno decideranno di ristrutturare la propria casa e arredarla con mobili nuovi.

Quali sono i mobili e gli elettrodomestici agevolabili?

Tra i mobili che rientrano nella detrazione fiscale ci sono letti, materassi, armadi, tavoli, sedie, divani e poltrone, librerie e lampadari; per quanto riguarda gli elettrodomestici, invece, fanno parte frigoriferi, congelatori, lavatrici e lavastoviglie, stufe elettriche, condizionatori, forni a microonde, asciugatrici.

In particolare, gli elettrodomestici – per essere detraibili – devono avere una classe energetica non inferiore alla A+ (classe A per i forni); la norma, però, viene applicata solo alle apparecchiature che hanno l’etichetta energetica obbligatoria. Nel caso di elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica, le spese possono essere detratte a condizione che non ci sia l’obbligo di etichetta.

Cosa invece non è agevolabile?

Se le spese riguardano porte, pavimentazioni di qualsiasi genere, tende e altri complementi di arredo, non è possibile beneficiare del bonus mobili 2019.

Bonus mobili 2019

Venir agevolati nel sostenere le spese di mobili, arredi o elettrodomestici farebbe piacere a chiunque. Prima di capire quali sono i requisiti necessari per poter usufruire del bonus mobili, è necessario conoscere più nel dettaglio la norma del 2019 che aiuterà i contribuenti italiani ad affrontare le spese di mobili con cui arredare la casa oggetto di ristrutturazione.

Che cos’è esattamente il bonus mobili 2019? Si tratta di un’agevolazione fiscale che consente a chi effettua lavori di ristrutturazione dell’immobile – a partire dal 1 gennaio 2018 – di usufruire di una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili, arredi ed elettrodomestici.

Il bonus mobili 2019 è stato prorogato per tutto il 2019 dalla recente Legge di Bilancio: le spese per gli acquisti che verranno effettuati nel 2019 potranno, quindi, essere detratte – ma solo nel caso in cui sono destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. A tal proposito, è necessario – per ottenere l’agevolazione – che la data di inizio dei lavori preceda quella in cui vengono acquistati mobili o elettrodomestici.

Le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia non devono superare i 10.000 euro; nel caso in cui si sta procedendo con lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari, la detrazione riguarderà ogni singolo immobile. Inoltre, tra le spese agevolabili rientrano anche quelle di trasporto e di installazione dei beni acquistati.

Come ottenere la detrazione fiscale

Per poter usufruire della detrazione fiscale, è necessario rispettare alcuni requisiti.

  • Il bonus mobili 2019 è concesso solo a coloro che – dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 – avviano lavori di ristrutturazione della propria casa e acquistano mobili, arredi o elettrodomestici con l’intento di arredarla.
  • La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di equivalente importo. Ogni quota deve essere dichiarata – di anno in anno – nella dichiarazione dei redditi, iniziando dall’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le spese.
  • I pagamenti – con cui vengono acquistati i mobili e gli arredi – devono essere effettuati solo attraverso alcune modalità: bonifico, carta di debito o carta di debito. Non è consentito pagare con assegni o contanti.

L’agevolazione fiscale è consentita anche se i mobili sono stati acquistati attraverso un finanziamento a rate – a condizione che queste ultime vengano pagate con le stesse modalità di pagamento consentite dal bonus mobili 2019. È necessario conservare tutti i documenti che attestino l’acquisto dei beni, come ricevute del bonifico, scontrini, fatture.

 

Hai domande o dubbi sul Bonus Mobili 2019? Chiedi al CAF di riferimento o al tuo commercialista.